Giorni on the road. Venerdì e sabato a Montecatini Premio Militaly organizzato dall’avvocato Gabriele Focosi e dall’Unici di Lucca. La giuria è prestigiosa e di amici con Enzo Camporini, Ferdinando Sanfelice e Antonio Li Gobbi che ormai presiedo da qualche anno. Dibattito il pomeriggio e poi di nuovo la mattina di sabato, moderati da Vince Di Dato che il tema – ovvero le missioni italiane all’estero – conosce anche lui molto bene.
Appuntamento piacevole e importante quello di Montecatini. Rivedo con affetto anche Alan Friedman, minacciato per quel che ha scritto su Trump, e la cosa non rallegra molto. Premiamo i reparti. Quello dell’Esercito che si occupa di droni – il “Bondone”, stanziato a Cassino – poi Nave Duilio che ha bloccato con i suoi sistemi d’arma un attacco di droni houthi. E ancora premiamo l’Aeronautica e i Carabinieri con le loro eccellenze, che si sono messe in evidenza quest’anno.
Poi di nuovo in auto per San Marino, passando da Firenze Santa Maria Novella per lasciare Enzo mentre domenica invece si va a Roma perché lunedì ci sono radio e giornali. Però lunedì sera c’è anche a San Marino la serata Rotary che premia le studentesse e gli studenti con il massimo dei voti agli esami di maturità. Quindi di nuovo in auto ma martedì mattina alle 5 devo essere di nuovo in radio.
Grazie al cielo c’è sempre Alfonso, uno dei migliori reporter televisivi e una delle persone più in gamba che conosco. Nel 1991 ci siamo fatti il fronte serbo – croato insieme, per capirsi, e questo conta. Mi accompagna dunque lui da Roma e la notte, finita la serata del Rotary con i ragazzi tutti molto in gamba, ci rimettiamo in macchina. Alle 5 del mattino, martedì, sono di nuovo in studio con i giornali. Una specie di situazione Blues Brothers per capirsi ma bene cosi.
