Qui ieri era Spencer Tracy, magnifico giudice di “Vincitori e vinti”, 1961. Oggi torna a mente, leggendo le notizie americane, un altro pezzo di cinema e di storia, per capire cosa sta succede da quelle parti, dove peraltro uno psicopatico al comando non sembra un caso ma un prodotto e forse non solo di trame americane.
“Mississipi burning” è invece del 1988 ma anche lui prende spunto da una storia vera. Tre ragazzi scomparsi, il KKK, FBI divisa in due ma con un mandato preciso. Gene Hackman e Willem Dafoe. Grande film che si può consigliare di vedere ai più giovani, di rivedere agli altri. Non a caso – una volta tanto – il titolo italiano è la chiave. Le radici dell’odio.
