Trovo poco interessante francamente contribuire a qualsiasi polemica in corso con Bianca Berlinguer. Mi interessa veramente molto poco però quest’ultima polemica sarebbe stato molto meglio evitarla.
Brutto infatti dare la colpa alla propria redazione, quasi che i giornalisti che ne fanno parte non siano stati scelti da chi Il programma lo cura così come é curioso che ci si accorga di servizi scarsi, solo dopo la messa in onda senza nessun controllo preventivo.
Sono atteggiamenti che le prime donne della TV che poi sono anche spesso uomini, conoscono bene. Lo scaricabarile, il piagnisteo, le scene tragiche, il traino o l’orario ecc. ed è tutto un repertorio già visto e già usato.
Il fatto è che fare TV è un mestiere e pure molto serio. Penso di saperne qualcosa in svariati decenni che frequento questo mondo. Ancora più serio oggi che l’ascolto sta diventando ridottissimo e che fare due milioni di spettatori in un paese che ne ha quasi 60 sembra ormai un trionfo. Sono lontani i tempi in cui per esempio Enzo Tortora con Portobello viaggiava sui 29 milioni di ascoltatori e va benissimo che erano altri tempi ma i dati sono quelli. Così la TV generalista che conosciamo non può vivere a lungo.
Un ulteriore consiglio a chi scarica sui giornalisti autori dei servizi le responsabilità degli ascolti potrebbe essere quello di controllare prima il minutaggio degli ascolti, per scoprire che potrebbe accadere magari che i servizi siano più seguiti dello studio. Capita e capita molto più spesso di quel che si possa pensare tra certi conduttori e certe conduttrici.
Fare TV insomma é come cucinare. O lo sai fare o é difficile che non si noti.
