Ancora una volta la TV estiva la salvano gli archivi di qualità. Accade regolarmente per la Rai ma anche gli altri grandi gruppi si cominciano a rendere conto che un buon programma già visto è molto meglio di un nuovo pessimo programma.
C’è in questo caso l’esempio classico del film del ciclo di Don Camillo e Peppone che a qualsiasi ora, in qualsiasi momento, fanno il loro ascolto ed è un ascolto molto significativo. Altro esempio che si può fare e l’Odissea di Franco Rossi che ha avuto nelle sue repliche ascolti nuovi che sono stati anche loro affascinati da un’opera del genere. Gli archivi insomma sono oro, nel vero senso della parola anche per la TV e la radio.
Oro anche economicamente parlando, fra le altre cose, perché sono programmi a costo zero e ogni volta che vengono replicati, non soltanto si risparmia sul prodotto nuovo ma acquistano ulteriore valore, aumentando l’investimento di produzione. I buoni programmi insomma sono un conto corrente importante che le televisioni hanno. Devono essere certo di qualità altrimenti la gente guarda altro ma la strategia funziona, tanto é vero che l’estate televisiva, per tornare all’inizio, la salvano gli archivi.
