Alcuni amici mi invitano per parlare a una serata di settembre, organizzata da loro, e mi chiedono qualche nota biografica. I cv sono arte che trovo complessa e sgradevole, soprattutto ora che ho una certa età. Metti insieme tante cose che dovrebbero raccontare un disegno compiuto e invece ti viene fuori una rotta di bolina, anche perchè di vento a favore, nel corso degli anni, se ne è visto poco.
Butto giù qualcosa che penso sia rilevante e mentre aggiungo cose diverse fra loro mi ricordo che sommare le pere con le mele non si fa, come diceva una vecchia maestra che forse non amava la macedonia di frutta. Riecheggia, sempre e comunque in sottofondo, in questi casi la risata amara e folle del Qohélet che grida – inascoltato e ancora meno capito, in tempi come questi – vanitas vanitatis et omnia vanitas.
Insomma, a ben vedere, nelle tracce biografiche diciamo di servizio, resta solo un accenno con qualche parola che rappresenta poco e male una rotta, un percorso. Ma “cosa importa il tempo che fluisce, se vi fu in esso una pienezza, un’estasi, una sera”. Grazie al Cielo resta anche Borges.
—
Carlo Romeo
Roma 9 Settembre 1954
…………………………………………………………………………………
Figlio di un eroe di guerra e di una delle prime donne laureate in Calabria. Laureato in Lettere con indirizzo specialistico in Paleografia latina medievale con il massimo dei voti e la lode.
Protagonista storico della prima generazione delle radio e tv private italiane.
Reporter di guerra e teatri di crisi (Libano, Kosovo, Ex Yugo, Afghanistan, Darfur, Burkina Faso, Mauritania ecc.).
Arrestato negli anni 80 in Polonia, Cecoslovacchia e Turchia mentre riprendeva manifestazioni per i diritti umani.
Top Manager Rai ha diretto anche le Sedi Rai della Valle d’Aosta e dell’Emilia – Romagna, il Segretariato Sociale della Rai e la Radiotelevisione di Stato di San Marino.
Ha insegnato Giornalismo alla Luiss – Guido Carli e alla Scuola di Giornalismo dell’Università di Bologna.
Scrittore di libri di storia medievale, di mare e di guerra. Il suo ultimo libro “Il muro e il silenzio” è stato presentato nell’aprile 2025 a Roma da Gianni Letta e Paolo Mieli, al Salone del Libro di Torino da Giorgio Benvenuto e alla Fondazione Pietro Nenni da Claudio Martelli.
Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Media advisor della Marina Militare italiana.
Oltre 4.000 miglia di navigazione con Nave Vespucci fra Atlantico, Mare del Nord e Mediterraneo.
Voce storica di Stampa e Regime, la più antica e prestigiosa rassegna stampa radiofonica italiana.
Velista.
Rotariano.
