Logbook 319 – Massa e potere

Aldo Grasso sul Corriere di ieri richiama alla mente “Massa e potere” di Elias Canetti. Segnalazione quanto mai adatta, visto che i libri hanno capacità profetiche quando alle spalle hanno intelligenza e sapienza.

Elias Canetti é uno dei più attuali personaggi del secolo passato, un po’ per merito suo un po’ per demerito dei nostri tempi.  “Massa e potere” é il suo libro più famoso ma non l’unico, visto che nel 1981 avrà il Nobel per la Letteratura. In tempi in cui la massa torna a mostrare il suo volto peggiore, incapace di essere o di diventare popolo, é una lettura che illumina.

Trentotto anni per scriverlo. Il dramma dello sterminio nazista vissuto in prima persona. La ricerca di una identità in una crisi di nazionalità che ne fanno un cittadino del mondo della conoscenza umana. Canetti come Walter Benjamin andrebbe riletto di questi tempi. Giusto e corretto dunque ringraziare Aldo Grasso che si é riuscito a liberare una volta tanto dalla palude della stupidità televisiva che è obbligato quotidianamente a trattare, per decollare verso il pianeta dell’intelligenza.

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