Su un vecchio settimanale femminile del sabato del Corriere della Sera recensiscono un libro (CJS Thompson, I veri mostri, storia e tradizione, Oscar Mondadori). Fra le altre si accenna alla storia di Carolina Cracami “nana siciliana, 50 cm. di altezza a dieci anni, mostrata in pubblico in Inghilterra nel 1824, la sera in cui ricevette più di duecento visitatori ebbe un collasso e morì. Il padre vendette il suo scheletro per dieci sterline al Royal College of Surgeons che lo espose accanto a quello del gigante Charles Byrne”.
Questo Byrne aveva pagato dei pescatori per far seppellire il suo corpo in mare ma un certo Hunter, studioso di anatomia riuscì a corromperli e recuperare il cadavere.
Tornando alla storia della bambina, non dice che forse potrebbe essere semplicemente morta di vergogna al duecentesimo visitatore.
