Amo molto i Navigli soprattutto la mattina quando poche persone li percorrono e i furgoni dei fornitori scaricano la loro merce per i loro locali e le loro sere affollate. Il caldo ha lasciato l’asfalto bollente. Si preannuncia un temporale che potrebbe in qualche modo rinfrescare l’aria rovente di Milano.
Arrivo in auto con Anna e ci fermiamo all’Art Hotel in via Fumagalli, già frequentato lo scorso anno. Camere comode, aria condizionata perfetta – il che equivale grossomodo a un miracolo – e un personale preparato e gentile. Alle 9, la sera ci aspettano alla Lega Navale di Milano per presentare Mare calmo.
Ci fermiamo prima a cena alla Caprese, praticamente di fronte alla sede della LN. Insalata per Anna e montanara per me, dunque Napoli, la sua qualità e la sua nostalgia. Ci raggiungono lì Vince e Silvia, appena arrivati dalla Valle per la serata. Con Vince è molto che non ci vediamo. Gira parecchio per il mondo e sono lontani ma non dimenticati i giorni trascorsi insieme in Darfur e in Afghanistan Occidentale, al confine con l’Iran.
Arriviamo alla Lega. Ritrovo già lì Giulio con un suo amico, Paolo. Mi fa piacere rivedere Giulio anche se sulle prime non lo riconosco, maledetti social. Non siamo in molti ma comprano praticamente tutti il libro e questo aiuta a rasserenare la serata. Parliamo di mare nel caldo che non cala e la serata trascorre fra amici, piacevole e serena.
Si rientra in albergo. La montanara mi lascerà dormire la notte, cosa non scontata ma che attesta anche la sua qualità.Il giorno dopo mi affaccio alla bellissima Libreria del Mare di via Broletto, all’ombra del Castello. Compro una copia di Mare calmo di cui ho bisogno e che non ho fatto in tempo a comprare la sera prima, oltre a un bel libro sugli angoli segreti della Croazia che può essere sempre utile in questa strana estate. Prossime presentazioni a Ostia il 18 e a Porto San Giorgio il 25, due sabati. Se ce la fate vi aspetto.
