Prati in ombra e saudade.

Pomeriggio in Prati. Caldo romano e parecchio. Davanti a Vanni, un piccolo palco  con una ventina di persone e un quarantenne in piedi diciamo accaldato – come tutti d’altronde –  che spiega Dante. Il pubblico è di quartiere e ha una certa età ma regge bene. Decido di sedermi in quello che è uno deiContinua a leggere “Prati in ombra e saudade.”