Logbook 61 – Gente di mare

11 Aprile cioè oggi cioè Giornata del Mare con una premessa doverosa. Se si parla della Lega Navale, io sono di parte. Un po’ perchè la sua ragione di essere è l’amore per il mare, un po’ perchè la mia patente nautica è targata Lega Navale e quindi, in sintesi, è un po’ più patente nautica, per tante ragioni.

Oltre un secolo di storia legata al mare e alla sua cultura non è poco e chi vede nella bandiera con al centro le quattro Repubbliche marinare – sia che sia turrita e rostrata sia che non lo sia – quella storia, sa che è fatta di migliaia di marinai che hanno attraversato i mari e la vita con coraggio e sapienza. In più ci sono amici che non vedo da una vita ma che ricordo con affetto come Tullio Picciolini che o è per aria al comando di aerei di linea o è per mare a cercare record e avventure. Oppure Roberto Camerini, sommergibilista, che ha la responsabilità della Lega in Liguria, con cui le ore passate insieme fra Sicilia, Roma, Liguria, sono ormai veramente parecchie. E ancora il Presidente che ha oggi, la Lega, l’Ammiraglio Donato Marzano. Tarantino, ha comandato la flotta della Marina e conosce navi e uomini, uno per uno, e se lo vedi in plancia capisci che è nato per quello. Marzano fu protagonista, pochi mesi prima di lasciare l’incarico, di una lunga intervista a Rtv in cui quello che in gergo viene chiamato il Capo di Cincnav (che poi sarebbe l’indirizzo telegrafico di Comando in Capo Squadra Navale), le sue responsabilità, il suo impegno sono state raccontate e approfondite a lungo, risultando fra l’altro e per inciso, uno dei programmi più visti di sempre della Radiotelevisione di Stato del Titano.

In realtà parliamo di Lega perché questa settimana è stata evidenziata una serie di attività legate a uno dei fronti su cui è impegnata, quello del rapporto fra il mare e la crescita e il recupero in ambito sociale. Nei giorni scorsi è stato infatti firmato a Ostia, nella sede della Lega Navale, il rinnovo dell’accordo tra il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e la stessa Lega per “un rinnovato e reciproco impegno nella promozione e attivazione di percorsi di formazione e di inclusione legati alle tematiche del mare nei confronti di giovani sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria”. Nei giorni precedenti, invece era stata formalizzata una altra importante attività nazionale della Lega, forte dell’impegno su tutto il territorio delle sue 260 Sezioni e Delegazioni che raccolgono oltre 51.000 soci. Si tratta del rapporto fra disabilità – motorie, sensoriali e cognitive che siano – e il mare. La navigazione produce effetti straordinari, come è ormai noto, e può aiutare molto anche perché in fondo per mare siamo tutti – chi più, chi meno – un po’ disabili.

La Lega insomma è una realtà che, lungo tutta la sua storia, ha legato e lega – nomen omen – questo Paese alla navigazione e al rispetto per il mare. In fondo l’Italia, nonostante sia praticamente un molo nel Mediterraneo, sembra a volte preferire vederlo da terra il mare che praticamente la circonda. Antiche paure, certo, che si assommano forse a una vita non comoda certamente, come quella di chi sceglie di andare per mare, a qualsiasi livello. Altre iniziative importanti dunque che segnano il territorio e che in fondo confermano la Lega Navale come un punto cospicuo sicuro per chi va per mare, per chi lo ama. Buona Giornata del Mare a tutti!

Le navi grigie – Carlo Romeo intervista l’ammiraglio Donato Marzano

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