Chiudi gli occhi e vedi migliaia di giornali sparsi in questi anni. Dal 1991 al 1995 quando facevamo i turni con Massimo Bordin poi dalla sua scomparsa di nuovo all’alba, questa volta con turni mensili e non più settimanali. Sono cambiati i giornali – meno pagine e più volgarità intellettuale – e quindi il tipo di programma. Negli anni ‘90 poi Radio Radicale era pressoché da sola o quasi mentre quando sono tornato, all’inizio di questo Ventennio, di rassegne stampa ce ne é un fiume quindi anche il taglio diventa diverso.
Gli ascoltatori sono come sempre la chiave di tutto. Mancano. Se poi manca qualcuno che era anche un amico, ti vengono in mente tante cose.
Non so più in quali elezioni regionali ero candidato, come sempre (le rare volte che capitava) in ordine alfabetico. Organizziamo a Teleroma 56 una lunga diretta per commentare il risultato e invitammo tutti i disegnatori che conoscevamo. Antonello o Sergio o Ada o Francesca o Paolo forse si ricordano meglio chi c’era, io vagamente. Praticamente l’unica cosa che ricordo é che c’era tutto il Male e dintorni.
Era la prima volta della Lista Antiproibizionista e tutto eravamo curiosi, Vincino in particolare. I primi sondaggi le davano il risultato imprevisto e imprevedibile di quasi il 3%. Ovazione in studio con Vincino straconvinto e perplesso che fossi io l’eletto. In diretta buttó giù questo disegno che risente degli anni ma cui sono molto affezionato.
Ovviamente l’eletto con grande delusione di Vincino e delle sue perplessità nei miei confronti – esplicitate nel disegno suddetto – non fui io. Questa settimana di giornalate che arriva mi piacerebbe fosse dedicata a lui.
